
Sogno Numero Due Schirru
Azienda Agricola Schirru nasce nel 2015 nel cuore del Sarcidano, tra Nurri e Orroli, con l’obiettivo di custodire e reinterpretare un patrimonio viticolo unico, fatto di vigne storiche, suoli complessi e micro-parcelle che raccontano secoli di agricoltura. La cantina si fonda su due direttrici principali: il Progetto Vigne Vecchie, dedicato al recupero e alla salvaguardia dei vigneti ultracentenari di Monica e Nuragus — veri monumenti agricoli dei primi del ’900 — e il Progetto Uva, che studia e vinifica in purezza i vitigni tradizionalmente considerati “complementari” (Cannonau, Bovale, Bovalleddu, Barbera Sarda, Semidano).
La forte parcellizzazione del territorio, dove ogni appezzamento ha storia e identità proprie, viene rispettata attraverso raccolte e fermentazioni separate, micro-lotti e vinificazioni spontanee che permettono di cogliere le sfumature di ogni singola vigna. In cantina l’approccio è artigianale: interventi minimi, uso ponderato dei solfiti, affinamenti in acciaio, legno, terracotta e vetro, in base al carattere dell’annata.
Il risultato è una collezione di vini che parla con autenticità degli scisti, dei rilievi del Sarcidano e della memoria agricola che queste vigne custodiscono da generazioni: vini identitari, profondi, e intimamente legati al loro luogo d’origine.
"È l’unico nome del quale non diamo mai una spiegazione." Così, i fratelli Schirru argomentano il nome di questo vino. Ma è ovviamente profondo il legame con la canzone "Sogno Numero Due" di Fabrizio De Andrè, e questo è uno dei motivi che lo rende uno dei nostri vini del cuore.
Un Cannonau in purezza da vigne giovani allevate ad alberello e cordone, raccolto in micro-selezioni e fermentato spontaneamente. Affina tra acciaio e tonneaux, mantenendo integrità, frutto e tensione minerale. È un Cannonau fine ed essenziale, articolato e mai opulento: un’interpretazione personale e nitida del vitigno simbolo della Sardegna centrale.
Dettagli prodotto
Produttore: Azienda Agricola Schirru
Vitigni: Cannonau
Vinificazione: Pigiatura e fermentazione spontanea con macerazione delle uve
Grado Alcolico: 14,50%
Affinamento: Acciaio e tonneau
Temperatura di Servizio: 16°-18°
Abbinamento: Antipasti e primi piatti a base di carne, da provare su un classico ragù
