
Latinia Passito Santadi
Fondata negli anni ’60 nel cuore del Sulcis, la Cantina Santadi è una delle realtà storiche e più prestigiose della Sardegna, oggi riconosciuta a livello internazionale come simbolo della rinascita enologica isolana. Guidata da una visione lungimirante e da un profondo legame con il territorio, Santadi ha saputo unire tradizione contadina e modernità produttiva.
Negli anni ’80, grazie alla collaborazione con il grande enologo Giacomo Tachis, la cantina compì una vera rivoluzione qualitativa che portò alla nascita del leggendario Terre Brune, il primo vino sardo affinato in legno, divenuto simbolo della rinascita enologica della Sardegna.
Oggi Santadi continua a valorizzare i vitigni autoctoni del sud-ovest dell’isola — dal Vermentino al Bovale, dal Monica al Nasco — ma il cuore della produzione resta il Carignano del Sulcis, vitigno identitario che qui raggiunge la sua massima espressione: vini intensi, eleganti e profondamente legati alla loro terra.
Il Latinia è un vino dolce naturale ottenuto da uve Nasco raccolte tardivamente e lasciate appassire per concentrare aromi e zuccheri. Fermenta lentamente e affina in piccole botti di rovere, sviluppando straordinaria complessità.
Profumi di albicocca secca, miele, fichi, scorza d’arancia e spezie dolci; gusto setoso, armonioso e avvolgente, con dolcezza equilibrata da una viva freschezza.
Un vino prezioso e raffinato, che esprime la dolcezza luminosa del Mediterraneo.
Dettagli prodotto
Annata: 2019
Formato: 0,375 lt.
Denominazione: Vino da uve stramature
Provenienza: Sardegna
Produttore: Cantina Santadi
Vitigni: Nasco
Vinificazione: Raccolta delle uve appassite, pressatura soffice e fermentazione in tini d’acciaio a temperatura controllata
Grado Alcolico: 14%
Affinamento: Barrique
Temperatura di Servizio: 12°-14°
Abbinamento: Perfetto con formaggi erborinati, dolci secchi o come vino da meditazione.
