
Cannaca Schirru
Azienda Agricola Schirru nasce nel 2015 nel cuore del Sarcidano, tra Nurri e Orroli, con l’obiettivo di custodire e reinterpretare un patrimonio viticolo unico, fatto di vigne storiche, suoli complessi e micro-parcelle che raccontano secoli di agricoltura. La cantina si fonda su due direttrici principali: il Progetto Vigne Vecchie, dedicato al recupero e alla salvaguardia dei vigneti ultracentenari di Monica e Nuragus — veri monumenti agricoli dei primi del ’900 — e il Progetto Uva, che studia e vinifica in purezza i vitigni tradizionalmente considerati “complementari” (Cannonau, Bovale, Bovalleddu, Barbera Sarda, Semidano).
La forte parcellizzazione del territorio, dove ogni appezzamento ha storia e identità proprie, viene rispettata attraverso raccolte e fermentazioni separate, micro-lotti e vinificazioni spontanee che permettono di cogliere le sfumature di ogni singola vigna. In cantina l’approccio è artigianale: interventi minimi, uso ponderato dei solfiti, affinamenti in acciaio, legno, terracotta e vetro, in base al carattere dell’annata.
Il risultato è una collezione di vini che parla con autenticità degli scisti, dei rilievi del Sarcidano e della memoria agricola che queste vigne custodiscono da generazioni: vini identitari, profondi, e intimamente legati al loro luogo d’origine.
Cannàca nasce solo nelle annate che valorizzano al massimo le vecchie vigne di Monica, da ceppi ultracentenari di Senussi. Un vino "parcellare", ottenuto da un'unica vecchia vigna, ultracentenaria. Raccolta manuale e selettiva, fermentazione spontanea e affinamento in piccoli legni esausti per preservare purezza e autenticità. È un Monica essenziale, fine e vibrante, che punta tutto sull’eleganza e sulla profondità naturale del vitigno nelle sue espressioni più antiche.
Dettagli prodotto
Grado Alcolico: 14%
