Arrogusu Schirru

Arrogusu Schirru

Azienda Agricola Schirru nasce nel 2015 nel cuore del Sarcidano, tra Nurri e Orroli, con l’obiettivo di custodire e reinterpretare un patrimonio viticolo unico, fatto di vigne storiche, suoli complessi e micro-parcelle che raccontano secoli di agricoltura. La cantina si fonda su due direttrici principali: il Progetto Vigne Vecchie, dedicato al recupero e alla salvaguardia dei vigneti ultracentenari di Monica e Nuragus — veri monumenti agricoli dei primi del ’900 — e il Progetto Uva, che studia e vinifica in purezza i vitigni tradizionalmente considerati “complementari” (Cannonau, Bovale, Bovalleddu, Barbera Sarda, Semidano).

La forte parcellizzazione del territorio, dove ogni appezzamento ha storia e identità proprie, viene rispettata attraverso raccolte e fermentazioni separate, micro-lotti e vinificazioni spontanee che permettono di cogliere le sfumature di ogni singola vigna. In cantina l’approccio è artigianale: interventi minimi, uso ponderato dei solfiti, affinamenti in acciaio, legno, terracotta e vetro, in base al carattere dell’annata.

Il risultato è una collezione di vini che parla con autenticità degli scisti, dei rilievi del Sarcidano e della memoria agricola che queste vigne custodiscono da generazioni: vini identitari, profondi, e intimamente legati al loro luogo d’origine.

Arrògusu significa “pezzi” o “brandelli” e racconta perfettamente la parcellizzazione estrema delle vigne storiche del territorio. È un assemblaggio naturale delle micro-particelle che compongono le vecchie vigne di Monica (95%) con piccole presenze di altri vitigni antichi. Fermenta spontaneamente e affina tra anfora, legno e acciaio, restituendo un rosso profondo, elegante e intriso di storia contadina. Un vino identitario, che riunisce in un’unica bottiglia la memoria agricola del Sarcidano.

Regular price €26,50
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Dettagli prodotto

Annata: 2023

Formato: 0,75 lt.

Denominazione: Vino Rosso

Produttore: Azienda Agricola Schirru

Vitigni: 95% antico clone di Monica; 5% Bovaleddu, Tintillu, Cannonau, Barbera, Girò.

Vinificazione: Fermentazione spontanea con macerazione sulle bucce

Grado Alcolico: 14,50%

Affinamento: Anfora in terracotta, legno piccolo e acciaio

Temperatura di Servizio: 16°-18°

Abbinamento: Ideale per carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati.